Recensione Transcendence

Un film che dal trailer, si prospetta come la storia perfetta che permette di rendere immortale la coscienza di una persona, salvando la sua memoria passata e le sue scelte (anche future) in un hard disk collegato a un super computer con una potenza di calcolo quasi infinita.

Gli attori sono di alta qualità, la produzione è hollywoodiana, tutto bene… se non fosse per l’infinita di cliché futuristici in cui cade nel descrive la maggior parte delle “cose” che nel tempo cambiano: diciamo che potevano evitarsele, e prendere spunto da Her (tanto per citarne uno futuristico ma non pieno di cliché sugli abiti, usi e modalità di approccio alla tecnologia) ad esempio.

Johnny Depp recita un quarto d’ora e tutto il resto difende abbastanza bene la sosia di Scarlett Johansson, Rebecca Hall.

Per il resto, lo reputo un buon film che lascia vagare particolarmente nei pensieri e nei risvolti che potrebbe avere una tecnologia del genere applicata nel mondo reale.

In definitiva: ve lo consiglio!

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